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Articolo 11 Lollipopping: concentrazione dell’energia produttiva nella zona superiore della canopy

Articolo 11 Lollipopping: concentrazione dell’energia produttiva nella zona superiore della canopy

 

INTRODUZIONE

Il lollipopping è una tecnica di gestione strutturale della pianta che consiste nella rimozione dei rami e dei siti di crescita situati nella parte inferiore della pianta. L’obiettivo è concentrare le risorse energetiche nelle zone superiori della canopy, dove l’intensità luminosa è maggiore e la fotosintesi più efficiente.

Il nome deriva dalla forma che assume la pianta dopo l’intervento: un fusto relativamente pulito nella parte inferiore e una massa produttiva concentrata nella parte superiore, simile alla forma di un lecca-lecca.

Questa tecnica è particolarmente utile nelle coltivazioni indoor ad alta intensità luminosa, dove la distribuzione verticale della luce crea forti differenze tra la parte superiore e inferiore della pianta.

DISTRIBUZIONE DELLA LUCE NELLA CANOPY

In una coltivazione indoor la luce diminuisce rapidamente man mano che si scende verso il basso nella canopy.

Se il PPFD sulla parte superiore è di circa 900–1000 µmol/m²/s, i livelli inferiori possono ricevere meno di 200–300 µmol/m²/s.

In queste condizioni molti siti fiorali inferiori non ricevono energia sufficiente per sviluppare infiorescenze dense.

Il risultato è la formazione di piccoli fiori poco compatti.

Il lollipopping elimina questi siti improduttivi.

RIDISTRIBUZIONE ENERGETICA

La pianta distribuisce i carboidrati prodotti dalla fotosintesi verso i diversi punti di crescita.

Se sono presenti molti siti fiorali in zone con poca luce, una parte delle risorse viene utilizzata per sostenere strutture poco produttive.

Rimuovendo i rami inferiori si riduce il numero di punti di crescita che richiedono energia.

Le risorse vengono quindi concentrate nei siti superiori, che ricevono luce più intensa.

Questo può migliorare la dimensione e la densità delle infiorescenze principali.

EFFETTO SULLA QUALITÀ DEL RACCOLTO

Uno dei principali vantaggi del lollipopping è l’aumento della qualità del raccolto.

Eliminando i siti fiorali poco produttivi si riduce la quantità di materiale vegetale di bassa qualità.

La maggior parte della produzione si concentra nelle cime principali, che ricevono luce ottimale.

Questo porta a infiorescenze più compatte e uniformi.

GESTIONE DEL MICROCLIMA

La rimozione della vegetazione inferiore migliora anche la ventilazione nella zona bassa della pianta.

Una maggiore circolazione dell’aria riduce l’accumulo di umidità vicino al substrato.

Questo aiuta a mantenere il microclima più stabile e a ridurre il rischio di patogeni fungini.

La ventilazione della parte inferiore è particolarmente importante nelle coltivazioni ad alta densità.

INTERAZIONE CON ALTRE TECNICHE

Il lollipopping viene spesso utilizzato insieme ad altre tecniche di coltivazione.

In sistemi SCROG aiuta a concentrare la produzione sopra la rete.

Nei sistemi SOG permette di mantenere una struttura semplice con una sola cima principale per pianta.

In combinazione con defogliazione e training strutturale, contribuisce a migliorare l’efficienza complessiva della canopy.

TEMPO DI APPLICAZIONE

Il momento ideale per il lollipopping è generalmente durante la fase vegetativa avanzata o nelle prime settimane di fioritura.

Applicare la tecnica troppo tardi può rallentare lo sviluppo delle infiorescenze.

Se eseguita troppo presto, la pianta potrebbe sviluppare nuovamente rami inferiori.

Un intervento ben sincronizzato consente alla pianta di adattarsi rapidamente alla nuova distribuzione energetica.

INTENSITÀ DELL’INTERVENTO

Il livello di rimozione dipende dalla densità della canopy e dall’intensità luminosa disponibile.

In sistemi con PPFD molto elevato può essere utile mantenere una parte della vegetazione intermedia.

In sistemi con luce più limitata è spesso vantaggioso rimuovere una porzione maggiore della vegetazione inferiore.

La tecnica deve essere adattata alla specifica configurazione della coltivazione.

ERRORI COMUNI

Rimuovere eccessivamente la vegetazione riducendo troppo la superficie fotosintetica.

Applicare la tecnica su piante già stressate o con crescita lenta.

Non considerare la distribuzione reale della luce nella canopy.

Un’analisi attenta dell’ambiente di coltivazione è essenziale per determinare il livello corretto di intervento.

SINTESI OPERATIVA

Il lollipopping consiste nella rimozione dei rami e dei siti fiorali situati nella parte inferiore della pianta per concentrare l’energia produttiva nella zona superiore della canopy.

Questa tecnica migliora l’efficienza dell’uso della luce, favorisce lo sviluppo di infiorescenze più compatte e migliora la ventilazione nella parte bassa della pianta.

Quando applicato nel momento corretto e con intensità adeguata, il lollipopping rappresenta uno strumento efficace per ottimizzare la qualità e l’uniformità del raccolto nelle coltivazioni indoor.

ARTICOLO SUCCESSIVO

Nel prossimo approfondimento analizzeremo la gestione dello stretch nella fase di transizione tra vegetativa e fioritura e le strategie per controllare l’allungamento della pianta.

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