INTRODUZIONE
Il controllo dell’altezza della pianta è uno degli aspetti più importanti nella progettazione di una coltivazione indoor efficiente. In ambienti chiusi lo spazio verticale è limitato e la distanza tra la canopy e la fonte luminosa deve rimanere entro un intervallo preciso per garantire un’esposizione luminosa ottimale.
Se la pianta cresce troppo in altezza, alcune cime possono avvicinarsi eccessivamente alla lampada, ricevendo intensità luminosa troppo elevata. Questo può causare stress luminoso, fotoinibizione o danni termici.
Gestire correttamente l’altezza delle piante permette di mantenere una canopy uniforme e di sfruttare in modo più efficiente l’energia luminosa disponibile.
LIMITI DELLO SPAZIO VERTICALE
In molte coltivazioni indoor lo spazio verticale utile è compreso tra 120 e 200 centimetri.
Questo spazio deve includere diversi elementi:
altezza del contenitore
altezza della pianta
distanza tra canopy e lampada
spessore del sistema di illuminazione
Se una lampada LED richiede una distanza di sicurezza di circa 30–50 centimetri dalla canopy, lo spazio disponibile per la crescita della pianta si riduce significativamente.
Per questo motivo la gestione dell’altezza deve essere pianificata fin dalla fase vegetativa.
INTERAZIONE CON L’INTENSITÀ LUMINOSA
L’intensità della luce aumenta rapidamente quando la distanza tra lampada e canopy diminuisce.
Se la distanza si riduce troppo, il PPFD può superare livelli ottimali.
Ad esempio, una lampada che fornisce 900 µmol/m²/s a 40 centimetri può superare 1300 µmol/m²/s a 20 centimetri.
Senza un adeguato controllo della crescita verticale, alcune cime possono ricevere livelli di luce eccessivi.
Questo può ridurre l’efficienza fotosintetica e causare stress alla pianta.
STRATEGIE DI CONTROLLO
Esistono diverse strategie per controllare l’altezza della pianta.
Una delle più comuni è l’utilizzo di tecniche di training.
Il Low Stress Training permette di piegare i rami e distribuire la crescita lateralmente.
Il topping e il FIM riducono la dominanza apicale e favoriscono la crescita orizzontale.
Il supercropping può essere utilizzato per abbassare rami troppo alti.
Queste tecniche aiutano a mantenere una canopy più piatta e uniforme.
SCELTA GENETICA
Anche la genetica della pianta influenza fortemente l’altezza finale.
Alcune varietà hanno una crescita naturalmente compatta.
Altre mostrano uno stretch molto pronunciato durante la fase di fioritura.
Scegliere genetiche adatte allo spazio disponibile è una delle strategie più efficaci per controllare la crescita verticale.
GESTIONE DELLA VEGETATIVA
La durata della fase vegetativa influisce direttamente sull’altezza finale della pianta.
Una fase vegetativa lunga produce piante più grandi e più alte.
Riducendo il tempo di vegetativa si possono mantenere dimensioni più compatte.
In alcuni sistemi produttivi la vegetativa dura solo una o due settimane per limitare l’altezza.
GESTIONE DELLO STRETCH
Come visto nell’articolo precedente, lo stretch può aumentare significativamente l’altezza della pianta.
Durante le prime settimane di fioritura alcune varietà possono raddoppiare la propria altezza.
Prevedere questo aumento è essenziale per evitare problemi di spazio.
Molti coltivatori avviano la fioritura quando la pianta ha raggiunto circa la metà dell’altezza finale desiderata.
INTERAZIONE CON IL CLIMA
La temperatura e l’intensità luminosa influenzano la crescita verticale.
Temperature elevate possono favorire un allungamento maggiore degli internodi.
Una buona intensità luminosa e uno spettro equilibrato aiutano a mantenere una crescita più compatta.
La gestione climatica contribuisce quindi al controllo strutturale della pianta.
IMPORTANZA DELLA CANOPY UNIFORME
Una canopy uniforme permette di mantenere una distanza costante tra tutte le cime e la lampada.
Questo garantisce che ogni sito fiorale riceva intensità luminosa simile.
Quando alcune cime crescono troppo rispetto alle altre, la distribuzione della luce diventa irregolare.
Controllare l’altezza delle piante aiuta a mantenere l’efficienza luminosa su tutta la superficie coltivata.
ERRORI COMUNI
Non considerare lo stretch quando si pianifica la vegetativa.
Lasciare che alcune piante crescano molto più velocemente delle altre.
Non utilizzare tecniche di training quando lo spazio verticale è limitato.
Questi errori possono portare a una canopy disuniforme e a una distribuzione luminosa inefficiente.
SINTESI OPERATIVA
Il controllo dell’altezza della pianta è essenziale nelle coltivazioni indoor dove lo spazio verticale è limitato.
Attraverso una combinazione di tecniche di training, gestione della vegetativa, scelta genetica e controllo climatico è possibile mantenere una canopy uniforme e ottimizzare la distribuzione della luce.
Una corretta gestione della crescita verticale permette di evitare stress luminoso e di migliorare l’efficienza produttiva dell’intero sistema di coltivazione.
Nel prossimo approfondimento analizzeremo l’uniformità della canopy e le strategie per mantenere una distribuzione luminosa omogenea su tutta la superficie coltivata.
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