INTRODUZIONE
Lo zinco è un microelemento coinvolto nella regolazione ormonale, nella sintesi proteica e nell’attività enzimatica. Anche se richiesto in quantità molto ridotte, una sua carenza compromette crescita, sviluppo internodale e metabolismo dell’azoto. In coltivazione indoor ad alta intensità luminosa, dove la crescita è rapida, lo zinco assume un ruolo determinante nella corretta espressione vegetativa.
FUNZIONE FISIOLOGICA
Lo zinco partecipa a:
Sintesi dell’auxina (IAA)
Attivazione di enzimi coinvolti nella sintesi proteica
Stabilizzazione delle membrane cellulari
Metabolismo dei carboidrati
Un livello adeguato favorisce internodi regolari e sviluppo armonico.
RANGE OPERATIVI IN SOLUZIONE
Idroponica: 0.05 – 0.2 ppm
Terra: 0.1 – 0.3 ppm
Sotto 0.03 ppm aumenta rischio carenza.
Sopra 0.5 ppm aumenta rischio tossicità e antagonismo con ferro.
INTERAZIONE CON IL PH
Lo zinco è sensibile al pH elevato.
Sotto pH 6.0 è generalmente disponibile.
Sopra pH 6.5 la sua disponibilità diminuisce rapidamente.
In idroponica mantenere pH 5.7–5.9.
In terra mantenere pH 6.2–6.5.
Acque con bicarbonati sopra 150 ppm aumentano rischio carenza funzionale.
INTERAZIONE CON FOSFORO
Fosforo sopra 90–100 ppm può ridurre l’assorbimento di zinco.
Esempio pratico:
Fosforo 110 ppm
Zinco 0.15 ppm
pH 6.4
Possibile comparsa di carenza di zinco nonostante ppm corretti.
Rapporto P:Zn deve rimanere bilanciato per evitare antagonismo.
SINTOMI DI CARENZA
Internodi accorciati
Foglie piccole e deformate
Clorosi interveinale su foglie giovani
Crescita stentata
A differenza del ferro, la clorosi da zinco tende a coinvolgere anche deformazione fogliare.
SINTOMI DI ECCESSO
Sopra 0.5–0.6 ppm possono comparire:
Riduzione crescita radicale
Clorosi secondaria da ferro
Macchie necrotiche leggere
L’eccesso è raro ma possibile in sistemi con microelementi concentrati.
INTERAZIONE CON FERRO E MANGANESE
Zinco e ferro competono indirettamente.
Se ferro supera 3 ppm e zinco è sotto 0.1 ppm può comparire carenza secondaria.
Mantenere:
Ferro 1.8–2.5 ppm
Zinco 0.1–0.2 ppm
Manganese 0.5–0.7 ppm
per equilibrio microelementi.
GESTIONE OPERATIVA
In vegetativa mantenere zinco tra 0.1 e 0.15 ppm.
In fioritura non è necessario aumentarlo oltre 0.2 ppm.
Se compaiono sintomi con fosforo alto:
Ridurre fosforo del 10–15%
Stabilizzare pH sotto 6.2
Mantenere zinco a 0.15–0.2 ppm per 1–2 settimane
CONTROLLO DRENAGGIO
Se pH drenaggio supera 6.6 in terra aumenta rischio carenza zinco.
Monitorare settimanalmente in sistemi coco.
CONCLUSIONI TECNICHE
Lo zinco è un regolatore della crescita e della sintesi ormonale. La sua gestione richiede equilibrio con fosforo e ferro e controllo preciso del pH. In coltivazione indoor, anche variazioni minime possono influenzare sviluppo internodale e uniformità vegetativa.
Rame: equilibrio redox e soglia di tossicità
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