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ARTICOLO 17 Zinco: regolazione ormonale e crescita vegetativa

ARTICOLO 17 Zinco: regolazione ormonale e crescita vegetativa

 

INTRODUZIONE

Lo zinco è un microelemento coinvolto nella regolazione ormonale, nella sintesi proteica e nell’attività enzimatica. Anche se richiesto in quantità molto ridotte, una sua carenza compromette crescita, sviluppo internodale e metabolismo dell’azoto. In coltivazione indoor ad alta intensità luminosa, dove la crescita è rapida, lo zinco assume un ruolo determinante nella corretta espressione vegetativa.

FUNZIONE FISIOLOGICA

Lo zinco partecipa a:

Sintesi dell’auxina (IAA)

Attivazione di enzimi coinvolti nella sintesi proteica

Stabilizzazione delle membrane cellulari

Metabolismo dei carboidrati

Un livello adeguato favorisce internodi regolari e sviluppo armonico.

RANGE OPERATIVI IN SOLUZIONE

Idroponica: 0.05 – 0.2 ppm

Terra: 0.1 – 0.3 ppm

Sotto 0.03 ppm aumenta rischio carenza.

Sopra 0.5 ppm aumenta rischio tossicità e antagonismo con ferro.

INTERAZIONE CON IL PH

Lo zinco è sensibile al pH elevato.

Sotto pH 6.0 è generalmente disponibile.

Sopra pH 6.5 la sua disponibilità diminuisce rapidamente.

In idroponica mantenere pH 5.7–5.9.

In terra mantenere pH 6.2–6.5.

Acque con bicarbonati sopra 150 ppm aumentano rischio carenza funzionale.

INTERAZIONE CON FOSFORO

Fosforo sopra 90–100 ppm può ridurre l’assorbimento di zinco.

Esempio pratico:

Fosforo 110 ppm

Zinco 0.15 ppm

pH 6.4

Possibile comparsa di carenza di zinco nonostante ppm corretti.

Rapporto P:Zn deve rimanere bilanciato per evitare antagonismo.

SINTOMI DI CARENZA

Internodi accorciati

Foglie piccole e deformate

Clorosi interveinale su foglie giovani

Crescita stentata

A differenza del ferro, la clorosi da zinco tende a coinvolgere anche deformazione fogliare.

SINTOMI DI ECCESSO

Sopra 0.5–0.6 ppm possono comparire:

Riduzione crescita radicale

Clorosi secondaria da ferro

Macchie necrotiche leggere

L’eccesso è raro ma possibile in sistemi con microelementi concentrati.

INTERAZIONE CON FERRO E MANGANESE

Zinco e ferro competono indirettamente.

Se ferro supera 3 ppm e zinco è sotto 0.1 ppm può comparire carenza secondaria.

Mantenere:

Ferro 1.8–2.5 ppm

Zinco 0.1–0.2 ppm

Manganese 0.5–0.7 ppm

per equilibrio microelementi.

GESTIONE OPERATIVA

In vegetativa mantenere zinco tra 0.1 e 0.15 ppm.

In fioritura non è necessario aumentarlo oltre 0.2 ppm.

Se compaiono sintomi con fosforo alto:

Ridurre fosforo del 10–15%

Stabilizzare pH sotto 6.2

Mantenere zinco a 0.15–0.2 ppm per 1–2 settimane

CONTROLLO DRENAGGIO

Se pH drenaggio supera 6.6 in terra aumenta rischio carenza zinco.

Monitorare settimanalmente in sistemi coco.

CONCLUSIONI TECNICHE

Lo zinco è un regolatore della crescita e della sintesi ormonale. La sua gestione richiede equilibrio con fosforo e ferro e controllo preciso del pH. In coltivazione indoor, anche variazioni minime possono influenzare sviluppo internodale e uniformità vegetativa.

Articolo 18

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